Blog: http://italiopoli.ilcannocchiale.it

Coma Italia

Svegliati, esci dal coma, tocca i capelli

perché li hai ancora e pensa!, sono i tuoi,

tu non li hai tinti per parere un’altra

in un’orgiastica sub-modernità,

gli occhi forse appena cisposi

dopo un lungo sonno, ma un attimo

e vedrai il bianco,il rosso e il verde,

ti desterai, il cerume sparirà d’incanto

e ascolterai un inno così anacronistico

da sembrare nostro, al servizio del tempo.

Libera le mani, hanno tanto da fare,

libera i piedi, riprendi a camminare,

fiuta il destino come un animale

e infallibile quasi come il Papa

sentirai che c’è ancora, ed è in attesa.

 

Esci dal coma, Italia, sveglia gli  italiani,

riscopri i cinque sensi e i tre colori,

inciso sulle targhe di un’unica memoria

cerca il popolo che sei stata, che eri,

oggi tradotto anche nella rima

da una colata di vergogna e di giornata

in corti di servi ladri fattucchieri.

Un popolo ormai tremendamente impopolare,

niente di nobile, tutto da arrangiare,

che singhiozza di democrazia e costituzione

da un letto di dolore e di livore ,

mentre gli viene detto che sta bene

da chi ormai -dovrebbe essere chiaro-

ha preso a ragionare con il pene.

 

E allora fallo sì tu al posto del Margravio,

ma fallo oggi, senza  più rimandare

dico di svegliarti, per ritornare eretta

midollo che scorre nella spina dorsale,

per ricordare/guardare/camminare

perché il male è troppo avanzato

e il rischio ora non è che tu muoia,

Paese unito o disunito, comunque in agonia

proprio lungo le stesse vie

in cui una volta, Italia, cantavi l’allegria.

Il rischio è quello di un risveglio differente

di me, di te, di noi fronte a uno specchio

che ci ridia diversi connotati,

post-italiani assolti o condannati,

aggrumati e mollicci nel recinto del niente.

 

 

Con l’alibi di urlare troppo tardi

magari in gita sotto storici balconi,

quasi che il coma non avesse leso

l’identità di un popolo di eroi

che regredendo nella mediocrità

è sprofondato in un letargo da coglioni.

Pubblicato il 18/3/2011 alle 10.56 nella rubrica Bastian contrario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web